Home

IL PARADISO ESISTE: LE VALLI GIUDICARIE

Abito in questa valle, in un paesino di 1000 abitanti. Fiavè, un posto bellissimo. Un luogo che mi ha trasmesso la passione per la natura e la montagna. In una manciata di minuti d’auto posso recarmi ai piedi di ognuno dei monti che circonda la valle. Salendo sul monte Valandro, il panorama che si presenta davanti agli occhi è meravigioso. L’impressione è quella di trovarsi seduti dietro la cattedra e di avere davanti degli alunni un po’ particolari. Sulla sinistra i vivaci Casale, Brento e Biaina. Al centro il secchione Misone. Sulla destra Cogorna che si chiude su se stesso e nasconde gli appunti ad una Cima Sera sbirciona. E poi il pigro San Martino, silenzioso ma intrigante.

Le Giudicarie Esteriori non si trovano tra il Lago di Garda e il Gruppo di Brenta.
Sono il Lago di Garda e il Gruppo di Brenta che si trovano rispettivamente a sud e a nord di esse.

Correre, camminare, ascoltare e osservare

La montagna a modo mio

Io credo che non esista un modo unico e giusto di vivere la montagna. Sono stato deriso perché avevo scarponi e rimproverato perché avevo scarpe leggere. L’abito non fa il monaco. È la testa che sta sopra quelle calzature che fa la differenza. Anche il modo di affrontare il sentiero non è sempre uguale. Ci sono delle mattine che mi sveglio presto e decido di raggiungere l’amato Monte Cogorna o la panoramica Cima Sera al massimo delle MIE capacità per rincasare all’ora di pranzo. E poi ci sono quelle giornate che cammino per ore con qualche amico macinando chilometri tra passi e valli…. ed è subito sera.

Passo Palù, Translagorai in tappa singola con Picchio e Debiasi (2019)

CRONACHE, RESOCONTI E FAVOLE

Si parlerà per lo più di Montagna. Montagna e dintorni. Le gite in compagnia, le gare di Trail a cui ho partecipato, quelle a cui vorrei partecipare e i progetti che ho in testa occuperanno buona parte di questo spazio. Qualche digressione ci sarà, ma spero di non farmi prendere troppo la mano.


La compagnia
Val Ambiez, simpatici yak al Rif. Agostini

Non nascondo il fatto che scambiare quattro chiacchere con un mio simile durante una camminata sia certamente piacevole. Ma se la mattina non trovo nessuno al punto di ritrovo non mi perdo d’animo perché son sicuro che troverò amici con cui scambiare opinioni lungo il percorso. Si, considero amici anche gli yak.

Il Trail running
Valle Adamè, sentiero 1 Trofeo Ravasio 2019

È nato tutto un po’ per caso nel 2016. Un vertical in compagnia per passare la domenica. Due anni dopo, appena passata la mezzanotte di un sabato del settembre 2018, mi son ritrovato sotto il traguardo dell’Adamello Ultra Trail, dopo oltre 170 km, a trattenere le lacrime. Nel mezzo e dopo quella notte un sacco di altri km.

I progetti
Sentiero CUET, creste di buon mattino

In un mondo dove ormai sono le App che decidono come farci raggiungere le mete, creano percorsi e ci guidano passo passo sui sentieri (non lo nascondo ne uso anche io), ogni tanto la sera mi piace mettermi seduto al tavolo con vecchie cartine a percorrere sentieri e strade con il polpastrello del dito indice.


ABITARE TRA BRENTA E LAGO DI GARDA

Non sono un fanatico delle zone lacustri. Qualche anno fa mi capitava di passare le domeniche pomeriggio sulle sponde del vicino Laghetto di Tenno più che altro per riprendermi da qualche bicchierata del giorno prima. In venti minuti di macchina potrei raggiungere il più noto Lago di Garda, paradiso di velisti e surfisti. Con qualche minuto in più posso portarmi in prossimità di uno dei tanti sentieri d’accesso al gruppo di Brenta. E qui le cose cominciano a farsi parecchio interessanti.

Sentiero Brentari, runners nel cuore del Brenta

Perchè un SITO?

La vita frenetica dei social non faceva più per me. Quando cominci a fare troppi errori ortografici vuol dire che il mondo sta viaggiando troppo veloce per te. Fermati e respira.

Ero assai attivo su Instagram. Alla fine il rischio è quello di ritrovarti a sfogliare un giornale convinto di leggerlo, ma stai guardando solo le immagini. Qui la velocità la decido io.

Cavallo di battaglia

Ognuno ha quello che si merita.

(mi piace pensare che sia mia)

E’ una citazione cinica, meritocratica, dannatamente vera. Sembra un brutto augurio, e forse lo è. Ma questo, tutto sommato, lo decidiamo quasi esclusivamente noi stessi. Vale anche il contrario. Ognuno non ha quello che non si merita.

bearnico87 in breve

C’era una volta un bambino che andava in montagna col Nonno. Dai 14 ai 28 anni gioca a calcio. In questi 15 anni impara cos’è un gioco di squadra, un po’ meno cos’è il calcio. Decide di tornare lassù, a vagare per monti, senza però mai pentirsi di quei 15 anni fondamentali per una crescita personale. Si, perché saper fare squadra è importante nella vita.

Rifugio Garibaldi, Trofeo Ravasio. La giornata più bella da quando conosco il Trail running

Su di me

Testardo, zuccone… poi però c’è anche l’altra faccia dell’orso.

Contattami

festi.nicola@yahoo.com

Passa a trovarmi

Fiavè (TN), 38075
ITALIA

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito